Psicologia, Psicoterapia, Spiritualità

Fin dove arriva la psicoterapia

“Nessun analista può portare un paziente oltre il limite da lui stesso raggiunto nell’elaborazione dei propri complessi.”  (Jung)

Quindi, dipende dal terapeuta. Certo,  non solo. Per lo più la formazione di un terapeuta della psiche è ampia e approfondita (mi riferisco allo psicoterapeuta, non al counselor…) e quindi – di norma –  il suo viaggio dentro di sè e dentro i meccanismi umani è più approfondito di quanto lo sia ordinariamente.

Tuttavia ci sono disagi che hanno radici profonde nella perdita di senso, nella ricerca mancata o interrotta di uno scopo e di un significato per la propria vita, che si presentano come “complessi”, cioè come insiemi di esperienze/emozioni che tendono a riprodursi in modo cristallizzato creando disagio, sofferenza, depressione.

E’ qui che la strada percorsa da un terapeuta nella sua vita e nella sua umanità, nel suo lavoro su di sè e con il Sè diventa significativa per poter “condurre” il paziente verso le sue mete. Cioè verso la sua realizzazione, poichè le mete di questo viaggio non si conoscono mai a priori.

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